Adozione crypto, veramente come internet nel 97?

Boomers e Generation X ricordano bene la bolla di internet, la bolla dotcom a cavallo del vecchio e del nuovo millennio. Probabilmente pronunciando la parola “Tiscali” un brivido corre lungo la schiena di molti, alcuni perchè ci hanno guadagnato tanto, molti altri perché ci hanno rimesso un sacco di quattrini.

Anni in cui internet era qualcosa di totalmente nuovo, proprio come concetto. La sola idea di accedere ad un contenitore non ben definito in cui trovare informazioni, in cui incontrare altre persone, magari distanti migliaia di km, era difficilmente comprensibile ma allo stesso tempo attraente e entusiasmante.

Tanto entusiasmante da dar vita, a partire dagli Usa e dalla Silicon Valley, ad una fase di creazione di aziende tecnologiche in grande crescita, più nella notorietà che nel fatturato. Aziende promettenti, con alle spalle pochi soldi e tante aspettative future. Tutte legate ad Internet comunque.

Quasi nessuna fatturava, alcune di esse rastrellavano utenti e adozione. Molte delle prime sono poi fallite, molte delle seconde sono diventate Google, Amazon, Apple e via di seguito.

Quindi un movimento che poi ha portato ad una rivoluzione, certo, ma che in quella fase, dal 97 al 2000, ha portato prima le azioni di tante aziende ad arrivare a valori stellari, con P/E sproporzionati, poi a crollare inesorabilmente.

Da qui il termine “bolla”, prima si gonfia, poi esplode. Ma al di là della bolla, la rivoluzione è stata fatta.

Pochissimi Millennials ricordano quella bolla, molti di più invece sentono parlare oggi di bolla, relativamente ai mercati Usa ai massimi di sempre e in crescita da anni. Ma questo è un altro discorso, e ora non ci interessa.

Oggi molti vedono analogie tra i nostri anni e quelli alla fine del millennio, quelli dell’adozione di internet e della bolla dotcom. Soprattutto perchè oggi come allora potrebbe essere in atto una rivoluzione economica.

E’ innegabile che Internet ha rivoluzionato il mondo. A tutti i livelli: sociali, economici, geopolitici. Se vi interessa l’argomento, consiglio “The game” di Baricco, un bellissimo libro che tratta proprio questa rivoluzione.

BANNER AMAZON

Oggi potremmo essere nel pieno di un’altra rivoluzione, analoga a quella introdotta da Internet. Bitcoin, le cryptovalute, si stanno infiltrando, lentamente ma neanche troppo, nella finanza, e ciò che importa maggiormente, nella vita di tutti, e di tutti i giorni.

Per quanto molti ripudino le altcoins, alcune di loro, sempre di più, trovano applicazione nella vita “tradizionale”, nell’economia tradizionale. Molte altcoins generano enormi fatturati. E anche grandi utili.

Questa è una prima grande differenza con quel periodo storico.
L’aumento dell’adozione è veloce, sempre più persone usano cryptovalute e Bitcoin, siamo attorno al 2% della popolazione mondiale. Nella tabella di seguito l’adozione di internet; da questo punto di vista, rapportato all’utilizzo di internet, siamo nel 1997.

Si vede come poi l’adozione sia esplosa fino al 2000, con 5x nella quantità di persone che ha iniziato ad accedere ad internet.

Non è invece riportato nella tabella qui sopra, ma nel 2005 facevano uso di internet circa 1 miliardo di persone. L’adozione di massa era oggettivamente arrivata.

Nel grafico seguente viene evidenziata la correlazione tra adozione di internet e prezzo di Bitcoin. Dovesse essere rispettata questa tabella, vi saluto fin d’ora, perchè tra 7 o 8 anni sarò pluri-milionario.

Ma al momento non vi saluto ancora, è presto, e al di là di questo augurio a me e a tutti i crypto investitori, quanto c’è di possibile e di verosimile?

Continuo ad osservare alcune altre analogie tra i due periodi storici e le due rivoluzioni tecnologico-economiche.

Buoni e cattivi

A fine anni 90 il mondo era diviso tra scettici ed entusiasti, ma non c’erano veri e propri detrattori. Men che meno, nemici. Oggi è diverso. Gli scettici continuano ad esserci, come i denigratori. Ma c’è una categoria che prima non esisteva, appunto i nemici.

Il problema è che non sono nemici ininfluenti. Non sono comuni cittadini, non solo per lo meno. Sono istituzioni. Banche, Governi, Organizzazioni. Che si vedono minacciati nei loro equilibri e privilegi. Viene il dubbio che molti facciano il doppio gioco LINK POST SAYLOR, ma non c’è certezza ad oggi.

Ecco perchè esiste il FUD, e regolarmente assistiamo a periodi in cui non passa giorno senza notizie negative, illazioni, voci su censure, divieti, ostacoli al Bitcoin e al mondo crypto.

Rivoluzione tecnologica super veloce

Ai tempi dell’esplosione di internet, non c’era internet. Oggi le crypto esistono grazie ad internet, e proprio grazie ad internet godono di un’enorme velocità di diffusione. Stiamo assistendo, siamo parte, di una rivoluzione tecnologica che procede a velocità impensabili nel secolo scorso.

Questa velocità, al netto delle osservazioni precedenti, può accorciare l’adozione, e tutto potrebbe avvenire in meno tempo. In 3-4 anni potremmo fare passi in avanti anche impensabili ancora oggi.

Ricapitolando, ci sono alcune grandi differenze tra la fine del millennio scorso e oggi:

  • Aspettative rispetto a fatturati reali
  • Incentivi vs censura, buoni contro cattivi
  • Rivoluzione veloce

E alcune analogie:

  • entusiasmo
  • adozione crescente
  • grande scetticismo

Conclusioni

Tante incognite, molte variabili imprevedibili. Difficile dire se oggi, nel processo di adozione delle cryptovalute siamo al 1997 o già nel 1999. O se arriveremo ad una vera adozione senza essere fermati e bannati.

Siamo però piuttosto sicuri che molto dipenderà dal rapporto con i poteri forti, le istituzioni, coloro che hanno interesse a mantenere lo status quo. O a far parte del gioco attivamente.

Una possibilità potrebbe essere che non assisteremo a nessuna censura, bensì una graduale adozione, tra alti e bassi, un impossessamento, nei limiti del possibile, di una bella fetta della cryptosfera da parte dei grandi.

Ciò comporterà l’allontanamento di molti puristi, e l’ingresso di tanti ulteriori capitali e attori. Ci sarà un addomesticamento, nel limite del possibile, per la gioia di molti. La crypto rivoluzione compirà il suo corso, ma non in mano ai Saylor e ai CZ.

Quindi, in soldoni, non credo che diventerò milionario, ma che avrò comunque le mie soddisfazioni. Senza rimanere col cerino in mano.

Fonti: https://bitcoinist.com/comparing-bitcoin-and-crypto-to-the-internet-in-1997/